Lunedì 22 febbraio, dopo le 16, molte persone si sono soffermate sotto la lapide in memoria di Valerio Verbano, in via Montebianco, per commemorarlo con un fiore nel giorno in cui nel 1980, fu assassinato dai NAR. Sul marciapiede, di fronte alla lapide, lo striscione che ha aperto il corteo di sabato (Dopo 30 anni i compagni e le compagne non dimenticano Valerio vive un’idea non muore la rivolta continua) ha restituito il sentimento di tutti quelli che, insieme alla madre Carla, hanno voluto ricordare Valerio. E lo hanno fatto attraverso numerose iniziative in tutta la città. Carla Verbano si è fermata per un saluto. Lei che, anno dopo anno, da trenta lunghissimi anni, è diventata sempre più un importante punto di riferimento per molte generazioni. Le iniziative dedicate a Valerio non sono state unicamente di stampo politico, come il grande corteo di sabato pomeriggio 20 febbraio, le assemblee studentesche antifasciste realizzate in IV Municipio, San Lorenzo, Primavalle e altri quartieri di Roma. Ma altresì, hanno avuto connotazioni culturali. Nel IV municipio si è riunito, per più di un mese, un coordinamento di forze e di persone di sinistra, allo scopo di costruire insieme le due giornate di mobilitazione politica del 20 e 22 febbraio. Il coordinamento ha sviluppato una rete con altre realtà cittadine, che hanno offerto un grande supporto per l’organizzazione materiale degli eventi. Nel corteo di sabato sono sfilate più di cinquemila persone e più di settemila hanno assistito al concerto in piazza Sempione. Mercoledì 17 febbraio, a via dei Volsci nello spazio sociale Onda Rossa 32, sono state intense le narrazioni di chi ha condiviso le lotte di Valerio e molto attente le ricostruzioni dei nuovi e vecchi fascismi scritte e lette dai giornalisti che vi hanno preso parte.. Nella sede di Rifondazione Comunista, in via Litta, e venerdì 19 febbraio, nel centro sociale Macchia Rossa a Magliana, Marco Capoccetti, laureatosi a giugno proprio con una tesi che ha avuto come oggetto l’omicidio Verbano, ha raccontato perché, seppur non conoscesse Valerio, ha scelto di intitolargli la sua tesi. Ieri mattina (22 febbraio) si è svolta un’assemblea nel Liceo Archimede, che vide tra i suoi studenti proprio Valerio. Inoltre, sono state affollatissime le presentazioni del libro “Sia folgorante la fine”, uscito per i tipi della Rizzoli, scritto da Carla Verbano in collaborazione con il giornalista Alessandro Capponi. Un emozionante racconto in prima persona di una madre che non ha mai smesso di cercare gli assassini di suo figlio. Durante gli incontri, prima nella Libreria Feltrinelli all’interno della Galleria Colonna e poi, giovedì 18 febbraio, nello spazio Astra 19, in via Capraia, Carla Verbano ha ricevuto attestazioni di stima e di affetto.
(foto di Antonietta Crasto)
| Commenti |
|
!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."
- 15/03/2010 19:47 - “ACCIPICCHIA: CI HANNO RUBATO LA LINGUA!”
- 11/03/2010 09:38 - Retrospettiva Peter Liechti, A CINEMATIC POETICS OF RESISTANCE
- 28/02/2010 15:03 - Ostia, Teatro del Lido: Croppi e Mollicone ‘non’ informati sui fatti
- 28/02/2010 14:59 - A due anni dalla ingiustificata chiusura, cittadini ed artisti riaprono il Teatro del Lido di Ostia
- 23/02/2010 20:26 - Teatro, mercoledì 24 febbraio ore 20.30 lo spettacolo "Joseph" al Teatro Viganò






















Asili Nido, in IV mu...
Vorrei aggiungere che oltre all'immob...
Parco dell'Aniene: c...
Metro B1 e Piazza Se...
Metro B1 e Piazza Se...
Dopo decenni spesi a far politica (e ...
Ostia: ettari di un'...
http://www.youtube.com/watch?v=PcbLKH...